{"id":387,"date":"2019-12-15T15:14:04","date_gmt":"2019-12-15T14:14:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.menottistanghellini.com\/?page_id=387"},"modified":"2020-01-28T17:55:40","modified_gmt":"2020-01-28T16:55:40","slug":"dopo-sette-secoli-balzando-fuori-da-una-commedia-nuova-di-zecca-il-nanetto-senese-cecco-angiolieri-diventa-il-personaggio-principale-del-poema-dantesco-e-un-gigante-della-letteratura-europea","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.menottistanghellini.com\/index.php\/articoli\/dopo-sette-secoli-balzando-fuori-da-una-commedia-nuova-di-zecca-il-nanetto-senese-cecco-angiolieri-diventa-il-personaggio-principale-del-poema-dantesco-e-un-gigante-della-letteratura-europea\/","title":{"rendered":"Il personaggio principale della &#8220;Commedia&#8221; non \u00e8 Dante"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-normal-font-size\"> Il 4 luglio 2019 si \u00e8 tenuto a Milano, nella sede del \u201cCorriere della Sera\u201d, un incontro in cui \u00e8 stata ribadita la necessit\u00e0 di una giornata dedicata al poeta Dante Alighieri, vale a dire l\u2019istituzione di un <em>Danted\u00ec<\/em>. Hanno preso la parola dantisti di fama, Cruscanti e specialisti.<br>L\u2019editore Enrico Malato ha dichiarato di voler proporre un\u2019incoronazione poetica <em>in memoriam<\/em> che renda all\u2019autore della <em>Commedia<\/em> un tributo da lui in vita desiderato a lungo e mai ricevuto.<br>L\u2019iniziativa appare discutibile: il mio recente saggio <em>Una tempesta letteraria mette a<\/em> <em>soqquadro la<\/em> \u201c<em>Commedia\u201d<\/em> <em>di Dante e la cultura europea<\/em> (Aracne) ha svelato un poema dantesco molto diverso da come era apparso finora.<br>Secondo quanto ho scoperto, in sette secoli non si \u00e8 stati capaci di darne un\u2019interpretazione plausibile, non si \u00e8 capito che le opere minori dantesche sono dei falsi e che una ventina di anni dopo la morte di Dante &nbsp;il nanetto senese suo maestro prese lo pseudonimo di Giovanni Boccaccio. <br>Il senese e il fiorentino si erano frequentati a lungo come buoni amici. Ma c\u2019\u00e8 qualcosa di pi\u00f9: Dante fu debitore verso l\u2019altro della propria formazione culturale. L\u2019improbabile notaio Brunetto Latini non c\u2019entra affatto, mentre Dante nell\u2019<em>Inferno<\/em> sostiene l\u2019opposto facendo ricorso a una menzogna confezionata astutamente. <br>Che ser Brunetto non fosse neanche sodomita si capisce bene leggendo il <em>Tresor<\/em>, un\u2019opera non certo composta da lui, privo della cultura necessaria.<br>In seguito i due da amici diventarono nemici per la pelle: sulle probabili cause di questa avversit\u00e0 reciproca mi sono soffermato nel saggio con argomenti concreti.<br>L\u2019anno di nascita del Boccaccio sarebbe il 1313, guarda caso proprio l\u2019anno della morte di Cecco Angiolieri, per me solo presunta, ma accolta come realmente avvenuta dagli studiosi in base a un atto pubblico senese. <br>La mia scoperta di un Boccaccio nato a Siena, se legittimata, provocher\u00e0 cambiamenti di grande rilievo in tutta la letteratura italiana delle origini e non solo. <br>Gli appassionati di tale letteratura si saranno accorti che da diversi anni a questa parte si pubblica molto poco intorno a vari autori del Duecento e del Trecento, eccettuati Dante e Boccaccio. Lo stesso Petrarca \u00e8 rimasto confinato nella penombra. <br>Dove \u00e8 andata a finire tutta la carica che fino a qualche tempo indietro animava gli studi su un\u2019improbabile poesia siciliana, nata in Toscana, e per esempio su un autore come Guittone (non certo nato a Arezzo), l\u2019importanza del quale era stata messa in particolare rilievo da Gianfranco Contini, ritenuto il principe dei critici moderni? <br>Perch\u00e9 si sono rarefatti come per incanto gli studi su Guido Guinizzelli, Guido Cavalcanti, Rustico Filippi, gli stilnovisti minori amici di Dante, e altri autori da san Francesco a scrittori vari di opere agiografiche, le pi\u00f9 relative al santo di Assisi?<br>Da quando ho cominciato a scrivere saggi e articoli al riguardo, segnalando che a mio parere per secoli non si era avuto il minimo sospetto che un falsario senese fra il Due-Trecento avesse composto tante opere spurie comprendenti perfino quelle minori attribuite a Dante, nelle poche riviste e nei fogli letterari, sopravvissuti alla forte crisi economica che in Italia \u00e8 sempre viva e vegeta, su quella letteratura sembra essere scesa una cappa di silenzio. <br>A dirla tutta, ho espresso qualche dubbio non irrilevante anche su certe parti della Bibbia, sui Vangeli e sulle opere attribuite a santi come Girolamo e Agostino, ma qui si entra nel territorio della Chiesa cattolica dominato dal dogmatismo e dall\u2019ortodossia. <br>Naturalmente nessuno ha fatto il minimo cenno a quanto ho scritto, e sulla letteratura italiana delle origini, con le eccezioni segnalate, continua a permanere un silenzio strano e inspiegabile.<br>I miei dubbi al riguardo si fanno sempre pi\u00f9 forti, e lo stanno diventando sempre di pi\u00f9 da quando, e si tratta solo di pochi mesi indietro, ho segnalato non ipotesi ma prove evidenti rinvenute nella <em>Commedia<\/em> e nel <em>Decameron<\/em>.&nbsp; L\u2019ho fatto scrivendone sulla rivista \u201dLe Antiche Dogane\u201d, che mi ha offerto generosamente un po\u2019 di spazio rifiutatomi dai quotidiani, e approfondendo come stanno le cose nel mio saggio recente citato sopra. <br>Se ho ragione, questo silenzio desta numerosi sospetti, acuiti dagli annunci di una prossima ampia pubblicazione a puntate sulla letteratura italiana delle origini, forse settimanale, operata dal \u201cCorriere della Sera\u201d in collaborazione con una nota casa editrice italiana. <br>Spero che il lavoro, cui hanno messo mano vari specialisti, contenga novit\u00e0 di rilievo che comincino a prendere le distanze da quanto al riguardo hanno sostenuto filologi del passato come Michele Barbi, Gianfranco Contini, Domenico De Robertis. Entrano ora in campo specialisti come Pirovano, Grimaldi e Ferroni, ma le anticipazioni fanno pensare che l\u2019iniziativa abbia di mira la conservazione di uno <em>status quo<\/em> secolare che non si intende rinnegare a nessun costo.<br>Quello che pi\u00f9 mi \u00e8 saltato agli occhi \u00e8 stato dedurre da un articolo di Paolo Di Stefano, comparso sempre sul \u201cCorriere\u201d il 6 dicembre 2019, che ancora non ci si rende conto nemmeno della falsit\u00e0 evidente di una <em>Tenzone<\/em> come quella fra Dante e Forese Donati, nella quale il poeta fiorentino non c\u2019entra niente, o meglio c\u2019entra solo perch\u00e9 \u00e8 proprio lui a fare le spese delle numerose irrisioni del suo nemico senese che l\u2019ha composta. <br>Nella <em>Tenzone<\/em> all\u2019inizio avevo avvertito la mano e lo stile inconfondibile di un grande poeta-giullare come Rustico Filippi, ma di l\u00ec a poco trovai le prove pi\u00f9 che evidenti che la grandezza di Rustico, non certo un caposcuola come sosteneva Contini, si spiega con il fatto che il Filippi \u00e8 solo uno pseudonimo di Cecco-Boccaccio. L\u2019ho sostenuto con forza anche nella mia edizione delle <em>Rime<\/em> cosiddette di Dante (ilmiolibro.it, 2014). <br>Se \u00e8 cos\u00ec, come faranno questi signori riuniti a Milano, che avrebbero capito poco nelle opere attribuite a &nbsp;Dante e nella sua vita, a trovare l\u2019autorevolezza per proporre un riconoscimento e per indire un giorno sacro alla memoria di un poeta che di fatto conoscono male, se ignorano perfino i veri intenti per i quali cre\u00f2 la <em>Commedia<\/em>? <br>Quanto al sommo poeta, c\u2019\u00e8 bisogno che venga compresa la genesi reale del suo poema, un\u2019opera da affrontare e da interpretare senza idee preconcette, che provano solo forte attaccamento a interessi di vario genere negli specialisti. Premi e riconoscimenti verso il sommo poeta sono inopportuni.<br>Da personaggi e da episodi a lungo travisati della <em>Commedia<\/em> affiora un dramma personale che torment\u00f2 l\u2019esistenza dell\u2019autore. Finora nessuno aveva mai avuto il minimo sospetto al riguardo.<br>Penso di avere scoperto sui rapporti fra Cecco e Dante qualcosa che finisce per dare al poema un aspetto pi\u00f9 credibile e moderno, ma che di sicuro far\u00e0 storcere la bocca ai tradizionalisti.<br>Quanto sono riuscito a mettere in luce attraverso un lavoro paziente costituisce la parte principale di un nuovo edificio molto diverso dallo splendido ma fragile castello di carte costruito in passato da studiosi stimati e ritenuti fortemente affidabili anche ai nostri giorni. <br>Tuttavia si continua a non riconoscere, per motivi evidenti che con la letteratura hanno poco a che fare, la falsit\u00e0 di opere composte da un senese di genio, in base alle quali nel mondo cosiddetto occidentale si \u00e8 finito per farsi un\u2019idea distorta anche del proprio passato e della propria cultura.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 4 luglio 2019 si \u00e8 tenuto a Milano, nella sede del \u201cCorriere della Sera\u201d, un incontro in cui \u00e8 stata ribadita la necessit\u00e0 di una giornata dedicata al poeta.. <a href=\"https:\/\/www.menottistanghellini.com\/index.php\/articoli\/dopo-sette-secoli-balzando-fuori-da-una-commedia-nuova-di-zecca-il-nanetto-senese-cecco-angiolieri-diventa-il-personaggio-principale-del-poema-dantesco-e-un-gigante-della-letteratura-europea\/\" class=\"readmore\">read more<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":49,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.menottistanghellini.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/387"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.menottistanghellini.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.menottistanghellini.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.menottistanghellini.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.menottistanghellini.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=387"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.menottistanghellini.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/387\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":400,"href":"https:\/\/www.menottistanghellini.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/387\/revisions\/400"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.menottistanghellini.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/49"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.menottistanghellini.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=387"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}