{"id":329,"date":"2016-08-03T09:06:27","date_gmt":"2016-08-03T07:06:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.menottistanghellini.com\/?page_id=329"},"modified":"2016-08-03T09:06:27","modified_gmt":"2016-08-03T07:06:27","slug":"tutto-ruota-intorno-a-dante-i-nodi-della-questione-dantesca","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.menottistanghellini.com\/index.php\/articoli\/tutto-ruota-intorno-a-dante-i-nodi-della-questione-dantesca\/","title":{"rendered":"Tutto ruota intorno a Dante: i nodi della questione dantesca"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Con il titolo &#8220;Tutto ruota intorno a Dante&#8221; ho letto sul <em>Domenicale<\/em>, verso i primi dell&#8217;agosto 2015, un articolo di Nicola Gardini, nel quale si sostiene che il dantismo \u00e8 un <em>business<\/em>. &#8220;Ogni giorno, in qualunque parte del mondo, viene pubblicato qualcosa su Dante \u2013 articolo, traduzione o libro. Finiranno le <em>humanities<\/em>, finir\u00e0 la lettura, ma non finir\u00e0 la disponibilit\u00e0 di prodotti danteschi. La gente vuole Dante, cos\u00ec come i poeti e le accademie, specie quella anglo-americana. Se in tempi di crisi come questi vuoi trovare un posto fisso oltremanica o oltreoceano, fatti dantista e quasi certamente qualcosa salter\u00e0 fuori&#8230; Dopo secoli di esegesi e di scandaglio filologico, che pure non hanno rivoltato tutte le pieghe del testo, l&#8217;indagine si sta spostando sempre pi\u00f9 sul campo della ricezione e della fortuna&#8230; Dante \u00e8 un fenomeno&#8230;, un&#8217;icona, un reagente pop: \u00e8 la politica, \u00e8 la metafisica, \u00e8 la realt\u00e0, \u00e8 il corpo, \u00e8 il sesso, \u00e8 quello che ti pare&#8230; Dante va bene o pu\u00f2 andar bene per tutti, mette d&#8217;accordo tutti, basta trattarlo nelle maniere pi\u00f9 diverse&#8230;&#8221;.<br \/>\nNelle parole citate di Gardini, piacevoli e ironicamente allettanti, c&#8217;\u00e8 un po&#8217; di verit\u00e0.<br \/>\nQuando al mondo d&#8217;oggi qualcuno o qualcosa piace, si finisce nell&#8217;eccesso e perfino nella infatuazione. Penso che questo in gran parte sia dovuto al fatto che, di fronte a un poema grande come la <em>Commedia<\/em>, la vita di Dante e la sua formazione culturale rimangono un mistero, e niente piace all&#8217;uomo moderno pi\u00f9 del mistero, sul quale finisce per ricamare con la fantasia o, peggio, con\u00a0 laboriose e minuziose ricerche destinate il pi\u00f9 delle volte all&#8217;oblio, perch\u00e9 si basano su presupposti\u00a0 inconsistenti.<br \/>\nDico di pi\u00f9: ancora, sebbene sul sommo poeta si sia pubblicato e si continui a pubblicare tanto, sulla <em>Commedia<\/em> e sulle opere minori cosiddette di Dante c&#8217;\u00e8 sempre molto, forse troppo, che non si \u00e8 capito, si \u00e8 capito male o addirittura non si \u00e8 voluto capire.<br \/>\nPer esempio, dei tre recenti libri danteschi, uno inglese, uno italiano e uno americano, recensiti da Gardini, quello dell&#8217;inglese Nick Havely,<em> Dante&#8217;s British Public<\/em> (Oxford University Press), che costruisce un percorso complessivo dal quattordicesimo secolo al presente, prendendo in esame &#8220;materiali e manifestazioni delle pi\u00f9 varie, libri antichi (manoscritti e a stampa), illustrazioni, performance, traduzioni e romanzacci&#8221;, mette in evidenza che secondo l&#8217;autore &#8220;il nascente dantismo britannico si appoggia non solo sulla <em>Commedia<\/em> ma anche sulla <em>Monarchia<\/em>&#8230; e che gli scritti di Dante nutrono poi gli argomenti antipapali di Enrico VIII e il protestantesimo&#8221;. L&#8217;affermazione \u00e8 senza dubbio degna di nota, ma ritengo che, prima di affrontare un problema come questo, forse sarebbe molto pi\u00f9 importante decidere, partendo da una questione dantesca ignorata da tutti gli studiosi e non meno importante di quella omerica, se il <em>De Monarchia<\/em> sia con tutte le opere minori un&#8217;opera spuria o no. Per me \u00e8 un falso evidente e mi \u00e8 sembrato di averlo dimostrato in articoli e saggi che finora non hanno spinto qualcuno non dico a recensirli, ma a dirne poche parole decisive per dannarli in eterno all&#8217;oblio.<br \/>\nNon star\u00f2 a riassumere qui i miei argomenti, perch\u00e9 non basterebbe qualche pagina. Mi limito a dire che per me non solo il <em>De Monarchia<\/em>, ma anche tutte le altre opere in latino, come il <em>De vulgari<\/em> <em>eloquentia<\/em>, le <em>Epistole<\/em>, le <em>Egloghe<\/em> e la <em>Questio de aqua et terra<\/em>, sono dei falsi perch\u00e9 Dante il latino lo sapeva poco e male, nonostante lo sforzo impiegato dal suo amico e maestro per farglielo imparare un po&#8217; meglio.<br \/>\nNon si tratta certo di Brunetto Latini, che un po&#8217; di latinaccio cancellieresco e notarile doveva saperlo, anche se si intendeva maggiormente del commercio di spezie, bens\u00ec del notaio senese Cecco Angiolieri, dotato di cultura enciclopedica, divenuto in seguito grande nemico del sommo poeta. Detto <em>en passant<\/em>, nemmeno si riesce a capire come possa essere attribuito a ser Brunetto il <em>Tresor<\/em>, un trattato enciclopedico che presuppone una formazione culturale profonda e complessa, oltre alla conoscenza del francese antico, ma gli specialisti non sono tanto ingenui da avventurarsi su un terreno scivoloso come questo, che sarebbe capace di provocare il crollo del bel castello di carte costruito su un assetto errato della letteratura italiana delle origini.<br \/>\nChi abbia voglia di vedere come starebbe la faccenda relativa alle opere minori dantesche non ha, per esempio, che leggersi l&#8217;<em>Introduzione<\/em> alla mia edizione del <em>Fiore<\/em>, quella delle <em>Rime di Dante Alighieri<\/em>, vari articoli apparsi nei miei ultimi saggi (<em>Da grovigli di falsi esce un Dante sconosciuto&#8230;<\/em>, il miolibro.it, Siena 2013; <em>L&#8217;Umanesimo, la<\/em> <em>grande beffa di Dante Alighieri<\/em>, ilmiolibro.it, Siena 2014) e soprattutto sulla rivista &#8220;Le Antiche Dogane&#8221;.<br \/>\nCerte pubblicazioni sul sommo poeta, pi\u00f9 o meno importanti come quelle di cui parla Gardini, mi interessano fino a un certo punto, perch\u00e9 sono fortemente convinto che prima debbano essere risolti, almeno in parte, certi problemi di fronte ai quali, per un&#8217;interpretazione pi\u00f9 approfondita del poema, tutti gli altri passano in seconda linea.<br \/>\nSar\u00e0 che tutto ruoti intorno a Dante, ma per me il vero sole della letteratura europea non \u00e8 lui, ma un altro esule, nel quale ho riconosciuto il maestro cui ho attribuito per primo con argomenti concreti la formazione culturale di chi ha composto un poema come la <em>Commedia<\/em>.<br \/>\nA testimoniarci l&#8217;identit\u00e0 del suo maestro \u00e8 lo stesso Dante, al quale va la colpa se finora non si \u00e8 capito chi si cela davvero dietro Brunetto Latini: l&#8217;affetto per l&#8217;amico-maestro senese, mutatosi in odio, gli imped\u00ec di accogliere nel poema sacro il nome per lui infamante di Cecco Angiolieri, che del Latini aveva fatto un proprio pseudonimo. Sulla questione si veda il mio articolo <em>Dante Alighieri,<\/em> <em>ser Brunetto Latini e Guido Cavalcanti: inattese novit\u00e0 di rilievo<\/em>, comparso sulla rivista &#8220;Le Antiche Dogane&#8221; nel luglio-agosto 2015.<br \/>\nA questo punto c&#8217;\u00e8 da fare molta attenzione perch\u00e9, nel caso che avessi ragione, basterebbe un particolare come questo a buttare all&#8217;aria l&#8217;interpretazione tradizionale di parti rilevanti della prima cantica, e forse a far cambiare molte cose nella <em>Commedia<\/em> e anche nel modo in cui per secoli si \u00e8 guardato a Dante.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con il titolo &#8220;Tutto ruota intorno a Dante&#8221; ho letto sul Domenicale, verso i primi dell&#8217;agosto 2015, un articolo di Nicola Gardini, nel quale si sostiene che il dantismo \u00e8.. <a href=\"https:\/\/www.menottistanghellini.com\/index.php\/articoli\/tutto-ruota-intorno-a-dante-i-nodi-della-questione-dantesca\/\" class=\"readmore\">read more<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":49,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.menottistanghellini.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/329"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.menottistanghellini.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.menottistanghellini.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.menottistanghellini.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.menottistanghellini.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=329"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.menottistanghellini.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/329\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":330,"href":"https:\/\/www.menottistanghellini.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/329\/revisions\/330"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.menottistanghellini.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/49"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.menottistanghellini.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=329"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}