{"id":223,"date":"2015-12-20T14:07:54","date_gmt":"2015-12-20T13:07:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.menottistanghellini.com\/?page_id=223"},"modified":"2016-01-02T16:57:03","modified_gmt":"2016-01-02T15:57:03","slug":"valerio-manfredi-pontefice-massimo-del-romanzo-storico","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.menottistanghellini.com\/index.php\/articoli\/valerio-manfredi-pontefice-massimo-del-romanzo-storico\/","title":{"rendered":"Valerio Manfredi, pontefice Massimo del romanzo storico"},"content":{"rendered":"<p lang=\"zxx\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Come vengo a sapere da un&#8217;intervista apparsa di recente su un quotidiano, Valerio Massimo Manfredi, laureato in archeologia, \u00e8 &#8220;uno degli scrittori italiani pi\u00f9 venduti al mondo, che coi suoi romanzi ambientati nell&#8217;antichit\u00e0 (su tutti la trilogia\u00a0di <i>Al\u00e9xandros<\/i>) ha venduto milioni di copie&#8221;.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Si tratta per la precisione di quattordici milioni, come precisa l&#8217;autore,\u00a0il quale\u00a0polemicamente ricorda\u00a0che al liceo il professore di greco gli diceva: \u00abManfredi, perch\u00e9 non vai a vendere banane?\u00bb.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Senza dubbio Manfredi era sveglio: sarebbe diventato ricco anche se avesse seguito il suggerimento ironico del suo professore che, alcuni anni dopo, forse lo avr\u00e0 invidiato non poco, come lo invidio io che con una pensione di mille euro al mese mi sono svenato a pubblicare a mie spese alcuni saggi sulla questione omerica e su quelle relative a varie letterature europee delle origini, senza neanche riuscire a riprendere un solo euro di quanto ho tirato fuori.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">I miei scritti non sono di certo altrettanto interessanti e allettanti: si muovono in un terreno difficile e tentano di colmare le lacune lasciate irrisolte dai filologi che sopra quelle questioni hanno lavorato per secoli con impegno ma senza successo. Hanno di buono che non sono appesantiti dalle solite note illeggibili e noiose a pi\u00e8 di pagina, con le quali gli studiosi mirano a conferire alle loro ricerche filologiche attendibilit\u00e0 scientifica, a mio parere solo <span lang=\"en-US\">riempitivi usati<\/span> <span lang=\"en-US\">per dare la <\/span>polvere <span lang=\"en-US\">ne<\/span>gli occhi <span lang=\"en-US\">ai<\/span> lettori, basate come sono molto spesso su testi non autentici.<\/span><\/p>\n<p lang=\"zxx\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Ma ormai i saggi letterari sembrano essere arrivati al capolinea e solo pochi li leggono: che si cerchi di arrivare finalmente alla soluzione della questione omerica o anche di quella dantesca, non meno rilevante eppure ignorata da tutti, sembra non importare molto nel nostro mondo fatto di continue esaltanti novit\u00e0 elettroniche tese a rendere sempre pi\u00f9 splendide le sorti dell&#8217;umanit\u00e0.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">C&#8217;\u00e8 per\u00f2 da tenere presente che alle questioni di cui mi occupo \u00e8 legato il futuro della nostra societ\u00e0 occidentale, perch\u00e9 investono l&#8217;insegnamento a ogni livello. Non si pu\u00f2 continuare a buttare miliardi e miliardi nell&#8217;istruzione, se c&#8217;\u00e8 il pericolo che buona parte di ci\u00f2 che si insegna risulti falso, per quanto bello, interessante e talvolta anche formativo, ma sempre falso.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Forse il guaio pi\u00f9 grosso \u00e8 che dopo anni di studio una percentuale molto alta di laureati non riesce neanche a scrivere in maniera corretta, ma questo \u00e8 un altro discorso piuttosto annoso che dimostra la scarsa validit\u00e0 degli studi precedenti a quelli universitari. L&#8217;esame stesso di maturit\u00e0 \u00e8 diventato una buffonata che serve a dare l&#8217;illusione al colto e all&#8217;inclita che la scuola sia una cosa seria.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Avessi ragione io, ci\u00f2 che i codici medievali ci avrebbero tramandato sulla produzione letteraria della Grecia e di Roma, per non dire di quella europea altomedievale, sarebbe destinato a crollare come un castello di carte, con conseguenze molto gravi, perch\u00e9 non \u00e8 accettabile che la cultura del mondo occidentale poggi da secoli su fondamenta inconsistenti.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Il fatto \u00e8 che a avere torto sarebbero migliaia di specialisti,\u00a0i quali\u00a0delle mie ipotesi non vogliono neanche sentir parlare. Spero che la verit\u00e0 finisca per avere la meglio sulla fantasia e su errori secolari, ma non sar\u00e0 cosa facile arrivarci. Poi succeder\u00e0 quello che deve succedere e, se ho ragione, l&#8217;<i>iter<\/i> culturale della civilt\u00e0 europea proseguir\u00e0 su percorsi meno splendidi ma pi\u00f9 reali.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Non parliamo dei romanzi storici del Valerio Massimo nazionale, che finirebbero per apparire fasulli, legati a opere spurie composte dal pi\u00f9 grande falsario vissuto al mondo, se Omero, Erodoto, Tucidide, Tito Livio, Virgilio, Svetonio, Tacito, Procopio, Paolo Diacono, per nominare solo i pi\u00f9 grandi, fossero solo controfigure del senese Cecco Angiolieri, come vado predicando al vento da anni.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Per ora i lettori trovano nei romanzi di vario genere, compresi quelli storici, e nei documentari legati al mondo antico una forte attrattiva. Far\u00f2 un esempio: di recente negli Stati Uniti si sono vendute milioni di copie di una semispecie di romanzo sugli amori omosessuali di Achille e Patroclo. Si tratta di un caso limite, ma significativo.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Questo dice molto bene che cosa voglia il lettore medio attuale: anche negli eroi del mondo antico si cerca di vedere riflessa la mentalit\u00e0 e il modo di vivere che vanno per la maggiore ai nostri giorni. E le case editrici, cui il lancio di un <i>best seller<\/i> costa cifre ingenti, non guardano tanto per il sottile: il libro non deve far pensare troppo, ma \u00e8 indispensabile soprattutto che attiri. Se isola dalla realt\u00e0, come una droga, tanto meglio.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Manfredi per\u00f2, questo gli va riconosciuto, \u00e8 uno scrittore di buon livello: archeologo e saggista, sa conquistare i lettori. Ma se avessi ragione io, i suoi scritti imperniati sulla storia, tanto letti, sarebbero solo romanzi di romanzi.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">L&#8217;ho sentito parlare pi\u00f9 volte in interviste e documentari televisivi con il tono solennemente monotono e perentorio tipico degli iniziati o di chi \u00e8 fortemente convinto di battersi per la causa superiore della cultura. Forse tutti i torti il suo professore di greco non li aveva. Sar\u00f2 cattivo, ma viene il sospetto che tanta seriet\u00e0 celi l&#8217;intento vero, quello legato agli affari.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">La vera cultura ha bisogno di mescolare Platone con Aristofane, Seneca con Plauto. Dato che non si pu\u00f2 mai essere sicuri come stiano le cose, queste vanno guardate con distacco. Cecco-Socrate, incline giustamente a dubitare delle sue speculazioni filosofiche, come racconta Cecco-Platone, ogni tanto scendeva dal pensatoio in strada per giocare con i bambini.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">A questo punto, visto che lo scrittore ha pi\u00f9 di settant&#8217;anni e che le nuove generazioni, quelle eternamente immerse nella consultazione manuale dei loro aggeggi elettronici, di libri ne compreranno sempre meno, mi permetto di dargli un consiglio: potrebbe anche andare in pensione, interrompendo il suo lavoro ben retribuito intorno al bel castello di carte di cui prima.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Siccome non ha problemi economici, piano piano potrebbe ampliare il suo orizzonte apprendendo che chi ha composto l&#8217;<i>Iliade<\/i> e l&#8217;<i>Odissea<\/i> \u00e8 lo stesso che ha scritto il <i>De rerum natura<\/i>, l&#8217;<i>Eneide<\/i>, la <i>Vita nova<\/i>, il <i>Decameron<\/i>, il <i>Milione<\/i>, i <i>Carmina Burana<\/i>, che ha tradotto e rielaborato la Bibbia e i Vangeli, che ha composto opere devote, alcune delle quali dedicate a san Francesco, fra cui un capolavoro come <i>Il cantico delle creature<\/i>, non certo opera del Poverello di Assisi, come ritiene papa Francesco e non solo lui.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Suoi prestanome sono, per esempio, Iacopo da Varagine e Tommaso da Celano. Tuttavia non era uno stinco di santo e dovette fuggire da Siena per l&#8217;accusa di eresia, e forse non solo per quella, costretto a campare come un morto vivente e a nascondersi dietro numerosi pseudonimi.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Misantropo come Timone di Atene, un suo personaggio famoso, e tormentato da una malattia della pelle, talvolta am\u00f2 vivere solitario in spelonche, in una delle quali situa un personaggio dell&#8217;<i>Odissea<\/i> come il pastore Polifemo, vendicatore dei troiani, un po&#8217; antropofago ma anche poeta squisito e prolifico, stando al significato del suo nome. In un&#8217;altra caverna ritrae Filottete, eroe tragico greco, tormentato dai dolori e dai miasmi di una ferita purulenta che lo costringe a starsene isolato dal prossimo. Di spelonche e anfratti vari abbondano i suoi scritti.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">In una grotta Cecco-Platone ambienta il famoso mito cosiddetto della caverna, relativo alla teoria delle idee, e in un&#8217;altra troviamo il suo prestanome Gerolamo intento a lavorare sulle sacre Scritture in compagnia di un leone nel clima estremo del deserto siriano, e il particolare forse non andr\u00e0 preso alla lettera, anche se Cecco-Ruggeri Apugliese sostiene di essere stato un bravo domatore di belve: c&#8217;\u00e8 per\u00f2 da tenere presente che il leone figurava nell&#8217;insegna di Siena.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Anche il Senofonte dell&#8217;<i>Anabasi<\/i>, opera sulla quale Manfredi nel suo <i>L&#8217;armata perduta<\/i> ha lavorato ricostruendo il percorso dei Diecimila in ritirata attraverso le regioni dell&#8217;Asia, altro non sarebbe che un <i>alter ego<\/i> di Cecco, il quale per una conoscenza pi\u00f9 precisa dei luoghi viaggi\u00f2 settecento anni prima dello scrittore emiliano nelle regioni circostanti al Mar Nero, come ho sostenuto nel mio ultimo saggio intitolato <i>L&#8217;Umanesimo, la grande beffa di Cecco Angiolieri <\/i>(Siena 2014, ilmiolibro.it, pp. 13-15).<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Un&#8217;altra cosa che Manfredi apprender\u00e0 \u00e8 che Ulisse, il suo eroe preferito, non era molto amato da Cecco-Omero: qualche particolare autobiografico del senese si distingue anche nell&#8217;eroe di Itaca, che per\u00f2 viene visto soprattutto come un greco astuto e ingannatore in lotta contro i troiani, per Cecco solo pastori pacifici, trascinati in una guerra di sterminio dai greci con il pretesto di un&#8217;umanissima vicenda d&#8217;amore, ma in effetti per desiderio di rapina e di predominio, lo stesso desiderio che sar\u00e0 alla base del futuro impero di Roma, figlia e erede di Troia.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">La stessa Penelope non viene guardata con molta simpatia: il misogino e bisessuale Cecco ne irride la fedelt\u00e0 al marito lontano considerandola una semplice oca, guardiana della casa, come dice il significato stesso del suo nome, comprendente anche una sfumatura di oca giuliva.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Le donne in Cecco-Boccaccio per lo pi\u00f9 sono portate dalla propria natura a tradire i mariti. Qui Cecco-Omero fa un&#8217;eccezione, ma ricorrendo a quel nome femminile strano non tralascia di riderci sopra da bravo giullare colto e misogino, che nei suoi momenti pi\u00f9 alti arriva a immettersi nella parte di grande pensatore indossando le vesti di Platone, Aristotele, Epicuro, Lucrezio e tanti altri.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">La sua \u00e8 quella che molti secoli dopo un filologo come Nietzsche, passato presto alla filosofia, con una felice intuizione avrebbe chiamato la Gaia Scienza, per distinguerla da quella seriosa e noiosa di tanti cosiddetti specialisti del tempo passato e di quello presente e vivo.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Perch\u00e9 ora Manfredi, arrivato ai settant&#8217;anni, famoso e ricco, e ricco vuol dire libero da condizionamenti, non pensa a un po&#8217; di gloria che superi quella effimera di una manciata di anni dovuta alla sua attivit\u00e0 soprattutto di romanziere? Si tratta di superare il muro di diffidenza e di silenzio che gli specialisti accademici, timorosi delle proprie carriere per un&#8217;imminente rivoluzione letteraria e gelosi delle proprie ricerche senza sbocco, hanno creato attorno a nuove indagini e congetture sulla questione omerica, di cui mi sembra di avere trovato la chiave proprio nella questione dantesca, soprattutto per la mia conoscenza del senese antico.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Qui ci sono di mezzo la Bibbia, i Vangeli, Omero e la letteratura greca, Virgilio, la letteratura latina e quelle dell&#8217;Alto e del Basso Medioevo, Dante, beffato da un Virgilio fasullo dietro il quale si cela Cecco, e tutta la produzione letteraria europea delle origini che attende un nuovo assetto.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Insomma c&#8217;\u00e8 gloria a volont\u00e0, forse perfino il Premio Nobel, ma anche da lavorare e da lottare contro accaniti conservatori, molti dei quali ricorrono spesso anche all&#8217;esoterismo per dare maggiore lustro a quanto sostengono, per esempio su Dante, capo riconosciuto della setta dei Fedeli d&#8217;Amore, a mio parere solo un&#8217;invenzione comica del suo nemico Cecco.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">C<span lang=\"en-US\">he poi Dante e lo stesso Cecco si siano interessati di occultismo e di esoterismo, appare indubbio: indicative nel senese sono le ardue <\/span><span lang=\"en-US\"><i>Enneadi<\/i><\/span><span lang=\"en-US\">, attribuite al suo pseudonimo Plotino, nome ricavato da <\/span><span lang=\"it-IT\"> quello di Platone<\/span>, e del senese \u00e8 anche un vasto poema intitolato <i>Dionisiache<\/i>, attribuito al notaio egiziano di et\u00e0 bizantina Nonno di Panopoli: nell&#8217;opera \u00e8 celebrata la divinit\u00e0 pi\u00f9 amata nel mondo pagano, Dion\u00ecso, dispensatore di oblio tramite il vino.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">\u00c8 molto probabile che Manfredi non legga questo mio scritto, ma nel caso che lo facesse, gli chiedo di non prendersela a male, mandandomi pure a quel paese a vendere banane.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Quando ero giovane, per lottare contro la miseria dello stipendio statale d&#8217;insegnante, mi sono ridotto alla vendita diretta di prodotti e a tentare esperienze di lavoro al di fuori dalla scuola.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Da vecchio, ho imparato a rinunciare a molte cose e ho capito l&#8217;esule Dante che, rimasto privo dell&#8217;appoggio dell&#8217;amico Guido Cavalcanti,\u00a0 morto prematuramente e in seguito da lui bistrattato nella <i>Commedia <\/i>per<i> <\/i>colpire Cecco,<i> <\/i>nella maturit\u00e0 per cercare di far quadrare i conti aveva preso a giocare a zara ricorrendo a prestiti, tanto che alla sua morte lasci\u00f2 dei bei chiodi agli eredi.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Nel tentativo di far rendere quei quattro soldi che mi ritrovo, da decenni ho imparato a convivere con l&#8217;ansia che d\u00e0 comprare e vendere i titoli azionari. Finora sono riuscito a barcamenarmi non facendo debiti. Se in futuro mi andr\u00e0 male, <span lang=\"en-US\">come \u00e8 probabile, <\/span>sono pronto a farla finita con l&#8217;azzardo, e quello connesso alla Borsa \u00e8 forse il pi\u00f9 pericoloso, accontentandomi di vivere con il minimo indispensabile.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: Verdana, sans-serif;\">Mi dispiacer\u00e0 solo di veder campare lautamente certi furboni che nelle universit\u00e0 di tutto il mondo si riempiono la bocca con Omero, Platone, Aristotele, Pitagora, Virgilio, <span lang=\"en-US\">Seneca<\/span> e Dante senza averli capiti. <\/span><\/p>\n<p lang=\"zxx\" align=\"JUSTIFY\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come vengo a sapere da un&#8217;intervista apparsa di recente su un quotidiano, Valerio Massimo Manfredi, laureato in archeologia, \u00e8 &#8220;uno degli scrittori italiani pi\u00f9 venduti al mondo, che coi suoi.. <a href=\"https:\/\/www.menottistanghellini.com\/index.php\/articoli\/valerio-manfredi-pontefice-massimo-del-romanzo-storico\/\" class=\"readmore\">read more<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":49,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.menottistanghellini.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/223"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.menottistanghellini.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.menottistanghellini.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.menottistanghellini.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.menottistanghellini.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=223"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.menottistanghellini.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/223\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":282,"href":"https:\/\/www.menottistanghellini.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/223\/revisions\/282"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.menottistanghellini.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/49"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.menottistanghellini.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=223"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}